Trasparenza retributiva di genere
Pubblicato il 3rd June 2026
In vigore dal 7 giugno 2026, il D.Lgs. n. 96/2026 si applica a tutti i datori di lavoro, pubblici e privati, con riferimento ai rapporti di lavoro subordinato
Il D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 96, attuativo della Direttiva (UE) 2023/970, è pubblicato in GU n. 125 del 1° giugno 2026 ed entra in vigore il 7 giugno 2026.
Si applica a tutti i datori di lavoro, pubblici e privati, con riferimento ai rapporti di lavoro subordinato.
Obblighi immediatamente applicabili (dal 7 giugno 2026)
- Trasparenza pre-assunzione: tutti gli annunci devono indicare la retribuzione iniziale o la fascia retributiva e il CCNL applicato. È vietato richiedere ai candidati informazioni sulle retribuzioni percepite in rapporti attuali o pregressi, anche indirettamente e anche tramite società di selezione.
- Trasparenza dei criteri retributivi: i criteri per la determinazione della retribuzione e della progressione economica devono essere resi accessibili ai lavoratori, in genere tramite aggiornamento dell'informativa ex D.Lgs. 152/1997 o rinvio al CCNL applicato. I datori di lavoro con meno di 50 dipendenti sono esonerati dall'obbligo relativo alla sola progressione economica.
- Diritto di informazione dei lavoratori: i lavoratori possono richiedere, una volta l'anno, i dati sui livelli retributivi medi disaggregati per sesso nella propria categoria. Il datore di lavoro è tenuto a rispondere entro due mesi. Le clausole contrattuali di riservatezza sulla retribuzione sono nulle.
- Informativa: i datori di lavoro devono informare annualmente tutti i lavoratori del loro diritto di ricevere tali informazioni e delle relative modalità di esercizio. E' consigliabile procedere tempestivamente.
Obblighi differiti (reporting sul gender pay gap)
Riservati ai datori di lavoro con almeno 100 dipendenti, con scadenze scaglionate dal 2027 al 2031 in base alla dimensione aziendale.
Le modalità tecniche saranno definite con decreti ministeriali.
In sintesi: cosa fare subito
- Aggiornare gli annunci di lavoro (fascia retributiva + CCNL)
- Formare il team HR/recruiter esterni sul divieto di "pay history inquiry"
- Integrare l'informativa ex D.Lgs. 152/1997
- Rimuovere le eventuali clausole di riservatezza retributiva dai contratti
- Predisporre canale e procedura per gestire le richieste dei lavoratori
- Comunicare ai dipendenti il loro diritto all'informazione