Osborne Clarke consegna il Premio di Studio #FindTheOrange a sostegno di una cultura dell’Intelligenza Artificiale consapevole e responsabile. Vince la seconda edizione Federico Renzoni.
Pubblicato il 22nd June 2026
Istituito da Osborne Clarke, attraverso la propria associazione #FindTheOrange, il Premio è assegnato allo studente più meritevole iscritto al Corso di Laurea Magistrale in Human-Centered Artificial Intelligence, corso interateneo dell’Università degli Studi di Milano, dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e dell’Università di Pavia.
In data 22 giugno, presso l'Università degli Studi di Milano, lo studente Federico Renzoni ha ricevuto il premio, giunto alla seconda edizione, alla presenza dei rappresentanti d'Ateneo, dell'associazione #FindTheOrange e dello studio legale Osborne Clarke.
Prof. Andrea Pinotti, Direttore del Dipartimento di Filosofia, Università degli Studi di Milano: "L’iniziativa #FindTheOrange testimonia il valore della collaborazione tra università e realtà professionali impegnate nella promozione di un’innovazione inclusiva e sostenibile. Sostenere il talento degli studenti significa investire nel futuro della ricerca, della formazione e della società nel suo complesso. Siamo particolarmente lieti che questo premio sia destinato a un percorso interdisciplinare come Human-Centered Artificial Intelligence, che interpreta le sfide dell’IA mettendo al centro la persona, i diritti e la
responsabilità sociale dell’innovazione".
Prof. Giuseppe Primiero, Presidente del Collegio Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Human-Centered Artificial Intelligence: "Il Premio #FindTheOrange rappresenta un riconoscimento importante per studentesse e studenti che hanno saputo distinguersi non solo per l’eccellenza dei risultati accademici, ma anche per la capacità di interpretare l’Intelligenza Artificiale come una disciplina profondamente intrecciata con le esigenze della società. Il nostro corso nasce proprio con l’obiettivo di formare professionisti capaci di coniugare competenze tecniche, sensibilità etica e consapevolezza dell’impatto sociale delle tecnologie digitali. Questo premio valorizza tali qualità e incoraggia una nuova generazione di innovatori responsabili. Siamo grati a Osborne Clarke per il supporto".
Federico Renzoni, vincitore del Premio di Studio #FindTheOrange: ""Innanzitutto, vorrei ringraziare Osborne Clarke per avermi offerto l’opportunità, istituendo il premio #FindTheOrange, di essere portavoce nel mio piccolo di tutte le studentesse e gli studenti che ogni giorno dedicano il loro tempo con passione e cura allo studio e all’apprendimento delle materie del futuro: "I want everyone […] to know that you could be next... Because anyone from anywhere can do anything" (Tyler Joseph, 2017). Mi piace pensare che questo riconoscimento testimoni la fiducia di Osborne Clarke, e di numerose altre Firm, nei giovani talenti capaci di portare competenze all'avanguardia nel campo dell'intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie. Essere destinatario di questo riconoscimento è per me un grande onore in quanto coronamento finale del mio percorso accademico nonché auspicio di poter tradurre concretamente il mio bagaglio di competenze in soluzioni, strategie e visioni capaci di porre, un domani, l’essere umano al centro di questo nuovo paradigma digitale".
Il commento dei co-managing partner di Osborne Clarke e di Nunzia Melaccio, Partner di Osborne Clarke e Presidente di #FindTheOrange: "Siamo fieri di annunciare la seconda edizione del Premio di Studio #FindTheOrange e di consegnarlo oggi a Federico Renzoni. Con questo premio vogliamo sostenere i giovani che scelgono di mettere le competenze tecnologiche al servizio delle persone e della società, mantenendo saldi i valori umanistici che guidano le grandi trasformazioni. Come studio legale attento all’innovazione, crediamo nella costruzione di un ecosistema in cui diritto, tecnologia e formazione dialoghino in modo costruttivo. A Federico Renzoni rivolgiamo le nostre più vive congratulazioni".
La cerimonia si è conclusa con un momento di convivialità e confronto sulle prospettive future dell’intelligenza artificiale e sul suo impatto sulla società. Maggiori informazioni sul corso: Human-Centered Artificial Intelligence.