Settore finanziario | Disapplicazione dell'addizionale del 10% su bonus e stock option
Pubblicato il 7th August 2026
L'Agenzia delle Entrate ha definito le nuove regole operative
Con il provvedimento del 30 luglio 2026 n. 2026/223895, l'Agenzia delle Entrate ha definito le modalità attuative del meccanismo introdotto dalla Legge di Bilancio 2026 (art. 1, comma 137, L. 199/2025 che ha inserito il comma 2-ter nell’articolo 33 del D.L. 78/2010), che consente la disapplicazione dell'aliquota addizionale del 10% sugli emolumenti variabili — bonus e stock option — corrisposti ai dirigenti e ai collaboratori coordinati e continuativi operanti nel settore finanziario (il "Provvedimento").
La disapplicazione è subordinata al versamento, da parte del soggetto erogante gli emolumenti variabili, di una somma pari ad almeno il doppio dell'addizionale complessivamente dovuta per il periodo di riferimento, in favore di uno o più enti del Terzo Settore ai sensi del D.Lgs. 117/2017. Gli enti beneficiari devono essere indipendenti dall'erogatore: sono esclusi quelli che lo controllano, che ne sono controllati o che appartengono al medesimo gruppo.
Inoltre, il versamento deve riferirsi all’ammontare complessivo dell’addizionale dovuta per il periodo d’imposta.
Sul piano operativo, il versamento deve essere effettuato mediante bonifico. Sono tuttavia riconosciuti validi anche i pagamenti eseguiti antecedentemente alla pubblicazione del Provvedimento con strumenti diversi, purché tracciabili e regolarmente rendicontati dall'ente beneficiario. In caso di versamento risultante insufficiente all'esito delle operazioni di conguaglio, l'erogatore dispone di 60 giorni dal termine per la consegna delle Certificazioni Uniche per integrare la differenza, senza perdere il beneficio.
Gli adempimenti dichiarativi da parte di chi attribuisce stock option e bonus agevolabili includono:
- l'indicazione nel Modello Redditi dell'ammontare versato e dei codici fiscali degli enti beneficiari, nonché
- il rilascio della Certificazione Unica attestante l'omessa applicazione dell'aliquota addizionale.
Le disposizioni trovano applicazione con riferimento alle remunerazioni variabili corrisposte a decorrere dal 1° gennaio 2026. Tuttavia, poiché il modello Redditi che conterrà le informazioni richieste dal Provvedimento sarà approvato solamente nel 2027, il Provvedimento ha previsto un regime transitorio per i versamenti effettuati nel corso del 2026.
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