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Raccomandazioni del Parlamento UE per regole chiare, proporzionate e coordinamento della vigilanza relativa all'IA nei servizi finanziari

Published on 17th December 2025

La risoluzione ribadisce l'approccio basato sul rischio e definisce le aspettative su come l'AI Act sarà interpretata e attuata
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La risoluzione del Parlamento europeo del 25 novembre 2025 ha tracciato le raccomandazioni per garantire un'attuazione coerente del Regolamento sull'IA, evitare la sovra-regolamentazione, rafforzare il coordinamento tra le autorità e gestire i rischi derivanti dall'utilizzo dei sistemi di IA.  

Il 25 novembre 2025 il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione sull’impatto dell’intelligenza artificiale nel settore finanziario.

Approccio basato sul rischio

Il testo riconosce l’ampia adozione dell’IA e ribadisce l'approccio europeo basato sul rischio. Ricorda che il Regolamento sull'IA (Regolamento (UE) 2024/1689, noto anche come AI Act) introduce obblighi proporzionati e qualifica come “ad alto rischio” due casi d’uso prioritari: ovvero l'uso dei sistemi di IA per il rating del credito al consumo, la valutazione del merito creditizio e la determinazione dei premi e del rischio nelle assicurazioni vita e salute.

In concreto, la risoluzione del Parlamento Europeo:

  • invita la Commissione a fornire orientamenti chiari e pratici per applicare l’acquis finanziario all’IA in modo equo, etico e trasparente e favorevole ai consumatori;
  • richiede di evitare la sovra-regolamentazione; in particolare, invita a definizioni coerenti e alla semplificazione del quadro normativo per evitare duplicazioni e oneri sproporzionati;
  • invita le autorità europee e nazionali a sostenere un'adozione responsabile dell'IA mediante interpretazioni coerenti e un'applicazione proporzionata della normativa vigente;
  • sottolinea l'importanza di monitorare attentamente i rischi che possono derivare dall'opacità dei sistemi di IA e dalla concentrazione dei fornitori che potrebbero incidere sulla stabilità finanziaria;
  • invita la Commissione e gli Stati membri ad eliminare barriere all’ingresso per imprese innovative basate sull’IA, a facilitare i processi di scale‑up transfrontaliere e ad includerle nei poli di innovazione in materia di vigilanza;
  • incoraggia le autorità di vigilanza europee e nazionali a rafforzare gli strumenti e le tecnologie di vigilanza (SupTech) basati su IA e a integrarli nelle attività quotidiane, chiarendo che tali strumenti supportano - ma non sostituiscono -  il controllo umano.

Per gli operatori, questa risoluzione orienta le aspettative su come verrà interpretato e implementato il Regolamento sull'IA nel settore finanziario e come si combinano le regole già in vigore.  

Priorità di conformità

Con riferimento alle priorità di conformità, il Parlamento europeo esamina specifici profili, tra i quali: 

  • Mappatura dei casi d’uso. La risoluzione evidenzia l'importanza del monitoraggio delle lacune normative e l'evoluzione dei casi d'uso dell'IA nel settore finanziario.
  • Data governance. La risoluzione sottolinea la necessità di garantire qualità, lineage e minimizzazione dei dati, con basi giuridiche conformi al GDPR.  
  • Testing e documentazione. Sono richieste prove rigorose, registri dei modelli e valutazione dei rischi. La spiegabilità va proporzionata all’impatto sul cliente.
  • Supervisione umana. Deve essere mantenuta una supervisione umana efficace, con controlli ex ante ed ex post sulle decisioni che incidono su diritti e finanze dei consumatori.
  • Terze parti e DORA. Alla luce del rischio di concentrazione dei fornitori tecnologici, la risoluzione richiama strategie di uscita e disposizioni per la continuità operativa in linea con DORA. La risoluzione, inoltre, invita a rafforzare la compatibilità e l’interoperabilità dei modelli di IA e dei quadri di conformità con partner internazionali che condividono gli stessi principi.  
  • Educazione finanziaria e trasparenza. È richiesta chiarezza sul ruolo dell’IA nei servizi al dettaglio e la predisposizione di informative comprensibili, a supporto di decisioni informate e dell’educazione finanziaria.

Commento Osborne Clarke

Che cosa aspettarsi. La Commissione pubblicherà gli orientamenti sull’applicazione della normativa vigente per garantire un uso responsabile dell'IA nei servizi finanziari. Le autorità di controllo rafforzeranno il coordinamento, la cooperazione e lo scambio di informazioni per evitare conflitti di competenza e prevenire la frammentazione del mercato. 

* This article is current as of the date of its publication and does not necessarily reflect the present state of the law or relevant regulation.

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